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Autometica: tre storie, una visione condivisa. Il futuro dell’automazione industriale nasce dalle persone

Autometica: tre storie, una visione condivisa. Il futuro dell'automazione industriale nasce dalle persone

Ad aprile 2026, la presentazione ufficiale di Autometica a collaboratori e partner ha segnato un momento importante per un progetto imprenditoriale nato nell’Alto Vicentino.

Un percorso che unisce competenze, esperienze e valori, con l’ambizione di costruire un nuovo modo di fare automazione industriale.

Ci sono progetti che nascono da un’opportunità di mercato. Altri prendono forma da un’intuizione, da un incontro, dalla consapevolezza che insieme si possa costruire qualcosa di più grande.

Autometica nasce da questa seconda idea.

Dalla volontà di Andrea Faccin di Faccin Srl, Michela Bassan di Automa Electrosoft e Stefano Ruaro di Sertech Elettronica di mettere in comune esperienze imprenditoriali, competenze tecniche e, soprattutto, un modo condiviso di intendere il lavoro.

Tre storie professionali, tre realtà radicate nel territorio vicentino, un unico progetto che guarda al futuro dell’automazione industriale senza dimenticare ciò che ne rende possibile ogni progresso: le persone.

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Una serata per condividere l'inizio di un nuovo percorso

Ad aprile 2026, Autometica è stata presentata in anteprima a chi, direttamente o indirettamente, ha contribuito a costruire il percorso delle tre aziende: collaboratori, partner e persone che negli anni ne hanno accompagnato la crescita.

Non soltanto una presentazione aziendale, ma un’occasione per ritrovarsi, raccontare le ragioni di una scelta importante e condividere la direzione verso cui guardare.

Una serata fatta di incontri, strette di mano, domande, emozioni e aspettative. Di volti conosciuti e nuove prospettive. Di gratitudine per quanto costruito e di entusiasmo per quello che verrà.

La scelta di presentare il progetto prima di tutto alle persone più vicine alle tre realtà non è stata casuale.

Perché un cambiamento imprenditoriale di questa portata non riguarda soltanto un nome, un’identità visiva o una nuova organizzazione. Riguarda chi lavora ogni giorno, chi mette a disposizione le proprie competenze, chi costruisce relazioni di fiducia con clienti e fornitori.

Prima di raccontare Autometica al mercato, abbiamo voluto condividerla con chi ne rappresenta le fondamenta.

Tre realtà dell'Alto Vicentino, competenze complementari e un obiettivo comune

Autometica nasce dall’incontro tra Faccin Srl, Automa Electrosoft e Sertech Elettronica, tre realtà dell’Alto Vicentino che portano nel nuovo progetto oltre cinquant’anni di esperienza complessiva nel settore dell’automazione industriale.

L’idea condivisa da Andrea Faccin, Michela Bassan e Stefano Ruaro parte da una considerazione concreta: in un contesto industriale sempre più complesso, la capacità di integrare competenze diverse rappresenta un valore determinante.

L’automazione richiede oggi una visione d’insieme, nella quale progettazione elettrica, elettronica, sviluppo software, realizzazione degli impianti, robotica e assistenza devono dialogare in modo efficace.

Autometica nasce per rispondere a questa esigenza, valorizzando le specializzazioni delle tre realtà all’interno di una proposta integrata.

Un unico interlocutore in grado di accompagnare costruttori di macchine e impianti, OEM e aziende manifatturiere lungo le diverse fasi di un progetto: dall’analisi delle esigenze alla progettazione, dalla realizzazione al collaudo, fino all’assistenza post-vendita.

Non si tratta semplicemente di sommare competenze. L’obiettivo è farle lavorare insieme, creando nuove opportunità di collaborazione, innovazione e crescita.

Automazione ed etica: i due principi che danno il nome ad Autometica

Il nome Autometica racchiude una precisa dichiarazione d’intenti.

Da una parte, l’automazione: la capacità di progettare e realizzare tecnologie che migliorano i processi produttivi, aumentano l’efficienza e aiutano le imprese ad affrontare nuove sfide.

Dall’altra, l’etica: il principio che orienta le decisioni, le relazioni e il modo di lavorare.

Per Autometica, questi due concetti non possono essere separati.

La qualità di un progetto si misura certamente attraverso le prestazioni tecniche, l’affidabilità delle soluzioni e i risultati raggiunti. Ma anche attraverso la trasparenza dei rapporti, il rispetto degli impegni, la valorizzazione delle competenze e l’attenzione alle persone.

Significa costruire rapporti duraturi con i clienti, riconoscere il valore di ogni collaboratore e considerare la crescita aziendale come un percorso che deve generare benefici condivisi.

In un settore nel quale si parla quotidianamente di macchine, algoritmi e tecnologie, Autometica sceglie di mettere al centro anche il fattore umano.

Perché l’innovazione non è soltanto ciò che siamo capaci di realizzare, ma anche il modo in cui scegliamo di farlo.

Un progetto industriale che valorizza la propria storia e guarda avanti

Le radici di Autometica sono profondamente legate alla tradizione manifatturiera dell’Alto Vicentino, un territorio nel quale competenza tecnica, cultura del lavoro e spirito imprenditoriale hanno contribuito allo sviluppo di importanti realtà industriali.

Faccin, fondata nel 1978 a Zanè, porta una lunga esperienza nell’impiantistica e nell’automazione industriale, con una particolare specializzazione nel revamping e retrofit degli impianti.

Sertech, attiva dal 1987 a Molina, contribuisce con competenze nell’elettronica su misura, nello sviluppo di software di controllo e nell’integrazione robotica.

Automa Electrosoft, nata nel 1993 a Breganze, mette a disposizione il proprio know-how nello sviluppo di software PLC, nella realizzazione di quadri elettrici, nell’impiantistica bordo macchina e nei software gestionali personalizzati.

Tre percorsi imprenditoriali distinti, che oggi trovano una direzione comune.

Il progetto Autometica rappresenta così una nuova fase di crescita, nella quale l’esperienza maturata diventa la base per affrontare sfide tecnologiche sempre più articolate.

La volontà è quella di costruire una realtà capace di innovare, mantenendo la flessibilità, l’attenzione al cliente e la qualità delle relazioni che hanno caratterizzato le aziende fin dalle loro origini.

Il futuro si costruisce insieme

La presentazione di aprile ha rappresentato un primo momento di condivisione pubblica di questa visione.

Un’occasione per riconoscere il valore delle persone che hanno contribuito a costruire il passato e che saranno protagoniste del futuro.

Perché dietro ogni quadro elettrico, ogni software e ogni sistema automatizzato ci sono conoscenze, responsabilità, intuizioni e scelte. Ci sono professionisti che ogni giorno collaborano per trasformare problemi complessi in soluzioni concrete.

Ed è proprio questa consapevolezza ad aver guidato la nascita di Autometica.

La tecnologia è il nostro mestiere. Le persone sono il nostro punto di partenza.

Il percorso è appena iniziato. Davanti ci sono nuove sfide, progetti da sviluppare, competenze da far crescere e relazioni da consolidare.

Con una convinzione condivisa da Andrea Faccin, Michela Bassan e Stefano Ruaro: il futuro dell’automazione industriale si costruisce mettendo insieme non soltanto tecnologie e capacità, ma anche valori, responsabilità e visione.

Together we build the future.

FAQ

Che cos’è Autometica?

Autometica è un progetto imprenditoriale nato dall’unione di tre realtà dell’Alto Vicentino, Faccin, Automa Electrosoft e Sertech, che integra competenze nella progettazione elettrica, elettronica, software e robotica per l’automazione industriale.

Chi ha ideato Autometica?

Autometica nasce dall’idea condivisa di Andrea Faccin (Faccin Srl), Michela Bassan (Automa Electrosoft) e Stefano Ruaro (Sertech Elettronica).

Quando è stato presentato il progetto Autometica?

Il progetto Autometica è stato presentato in anteprima ad aprile 2026, durante un evento dedicato a collaboratori e partner delle tre realtà coinvolte.

Qual è la filosofia di Autometica?

La filosofia di Autometica unisce automazione ed etica. L’obiettivo è sviluppare soluzioni tecnologiche affidabili e innovative attraverso un modello di lavoro fondato su collaborazione, trasparenza, rispetto e responsabilità.